domenica 6 aprile 2008

Voi Siete Qui 2008 + L'attacco dei Cloni

Voisietequi, il progetto di Openpolis, continua a prosperare e adesso è pronta la nuova versione aggiornata alle politiche 2008. Chi vuole potrà sbizzarrirsi nello scoprire da che parte si trova, per intanto vediamo dove sono io.

Per la fiera del clone invece, andiamo a vedere gli ormai "mitici" inni del PD e del PDL, partiti tanto simili nelle sigle quanto cloni nei programmi. Siccome siamo in regime di Par Condicio, lascerò scegliere a voi quale sia il più orrendo tra i due, che la Guerra dei Cloni abbia inizio!!!






ORRIBILI VERO? E PENSARE CHE UNO DI QUESTI CI GOVERNERA'!!!

martedì 18 marzo 2008

I 5 segreti inconfessabili!!!

Non vi preoccupate, non è il titolo di un film dell'orrore o un romanzo sulla vita di Silvio/Romano/Walter/Gianfranco/Metteteci Voi Chi Vi Pare, è in realtà una bella sfida, una sfida contro se stessi e le proprie paure. La paura di mettere in rete le proprie debolezze!!! Purtroppo non avendo altri amici bloggers non saprei a chi passarla, intanto accetto la sfida lanciatami da Ego&Quotta, si va a cominciare!!!

Ecco i miei 5 segreti inconfessabili, TA-TA-TA-TAN!!!

  1. A volte, quando sono incazzato come una bestia, vorrei fare a botte col mondo intero o il primo che passa; il problema è che mi spaventa l'idea di ricevere un cazzotto di ritorno, non ne sopporterei il dolore...
  2. Ho una tendenza all'autodistruzione e al lesionismo, mentalmente parlando, se non mi deprimo un poco non sono felice :D
  3. Mi tocco abbondantemente se vedo le seguenti cose: carri funebri (pieni o vuoti), cimiteri, corone da morto, annunci funebri, lapidi, se un gatto nero mi attraversa la strada cambio direzione, insomma sono molto superstizioso.
  4. Non sopporto chi mi dice le seguenti frasi sia sul lavoro che fuori: In bocca al lupo (la odio), buona fortuna, in culo alla balena e via discorrendo... Mi portano una sfiga tremenda!!!
  5. Ho il sacro terrore delle vespe, delle api, dei calabroni e di tutti gli insetti che pungono.

venerdì 7 marzo 2008

Calma piatta

Mi trovo in un periodo di gran calma interiore ed esteriore, come se avessi raggiunto la beatitudine e la consapevolezza tutto d'un tratto. Sarà perché in questo mese non sono accadute cose particolarmente eclatanti nel mondo a parte l'Obama mania e il petrolio ai massimi storici, sarà perché il lavoro che ora faccio mi piace o sarà perché ho incontrato una gran brava ragazza??? Di sicuro non è una situazione spiacevole, nulla potrebbe scuotermi in questo momento da questo stato di cose, spero solo che questa situazione duri molto a lungo (e qui salta fuori il solito nichilista).
Per il resto voglio segnalare un sito interessante (voisietequi) adatto a chi non ha le idee chiare in materia di politica, un'ottimo test per valutare la propria posizione rispetto ai vari partiti di casa/cosa nostra. Dal risultato (relativo alle politiche 2006) sono ben felice di essere equidistante da tutti e va bene così. Alla prossima!!!


lunedì 11 febbraio 2008

Libertà

Libertà, libertà, libertà... quanta gente ha passato tutta la sua vita cercandola, quanta ne è morta per ottenerla, quanta ne è morta per distruggerla? Difficile quantificarlo, ognuno vede la libertà a suo modo, c'é chi non sopporta nessun tipo di catena che lo costringa e lo domini (come il sottoscritto) e c'é chi vive benissimo in regime di dittatura (la cosa si può applicare anche al lavoro eh). L'unica cosa che accomuna entrambi i modi di vedere la libertà è il combattere, il combattere per difendere il proprio modo di vivere il concetto di libertà. Non è detto che essere completamente liberi sia positivo, l'anarchia ad esempio, prevede la libertà assoluta di azione e pensiero ma si basa sul fatto che ci sia una comunità formata da persone intelligenti pronte ad assumersi doveri e responsabilità per poter prosperare, il che, data la scarsità di intelligenza e voglia di responsabilità la rende pura utopia. Non di meno una dittatura totalitaria (comunismo/fascismo/nazismo) non è detto che sia totalmente negativa visto che pone dei freni e dei limiti alle troppe libertà, ma se la storia ci insegna qualcosa è che ogni dittatura è solitamente creata da un povero malato che si crede onnipotente e da una cricca di adepti che pensano al proprio tornaconto; è pura utopia l'esistenza di un dittatore "illuminato" capace di creare un sistema equo per tutti. La soluzione di compromesso è la democrazia, che con le sue regole limita o esalta l'azione della libertà. Noi abitanti del mondo occidentale ci autodefiniamo "liberi", per convenzione del termine, da dopo la seconda guerra mondiale, ma siamo veramente liberi??? Per esempio, io posso scrivere quel che voglio in questo blog e pubblicarlo anche se a qualcuno può non piacere ciò che scrivo, ma deve essermi garantito il diritto fondamentale di poterlo fare. Mi preoccupo invece quando in una nazione che si autodefinisce "libera" (leggasi Italia) si voglia obbligatoriamente far schedare tutti i blog esistenti, per poter così raccogliere TASSE ed eventualmente mandare in GALERA chi venisse accusato di diffamazione dal politico di turno, alla faccia del: "Non mi piace ciò che dici, ma farò di tutto perché tu possa dirlo"... Ancora peggio è quando una o più democrazie del cosidetto mondo "libero" si piegano per compiacere una dittatura, infatti il Belgio, la Nuova Zelanda e la Gran Bretagna hanno obbligato i propri atleti, che saranno impegnati a Pechino 2008, a non parlare con nessuno di argomenti "poco graditi" alla dittatura comunista cinese; argomenti come la pena di morte, la libertà di parola e di stampa, la democrazia e la questione tibetana tanto per citarne alcuni. Se facessimo un parallelo è come se nel 1936 gli USA avessero impedito a Jesse Owens di partecipare alle Olimpiadi di Berlino per compiacere Hitler, invece le cose andarono fortunatamente diversamente, Owens vinse ben quattro ori e il crucco coi baffetti la prese in quel posto!!! Le Olimpiadi dovrebbero essere un momento in cui la libertà viene esaltata, un momento in cui le nazioni si ritrovano per sfidarsi senza spargere sangue e invece così non è, la libertà fa paura, oggi più di ieri, sopratutto quando il solo nominarla rischia di incrinare i rapporti economici con dei partner potenti come la Cina, chissà cosa direbbe De Coubertain se fosse qui... L'unica cosa certa è che il prezzo della libertà è l'eterna attenzione, e atteggiamenti come questi rischiano di farcela perdere pezzo dopo pezzo, oggi a favore dei grandi poteri industriali e commerciali, domani a favore di chissà chi o chissà cosa.

domenica 3 febbraio 2008

Schifo Reloaded

Girovagando in rete si trovano tante belle notizie, l'ultima delle tante riguarda il rimborso elettorale ai nostri cari (in tutti i sensi) partiti politici. Antefatto, nel 1993 sull'onda di Mani Pulite si votò per un referendum volto ad abolire il finanziamento pubblico dei partiti, il referendum passò e tutti vissero felici e contenti (si risparmiavano soldini), tranne i politici ovviamente (che ne mangiavano meno). Nel 1999 (governo D'Alema) riecco apparire il finanziamento pubblico sotto forma di "rimborso elettorale" e tutti d'accordo, destra e sinistra, votarono a favore quantificando il rimborso in 800 lire a voto, potevano mangiare di nuovo alla faccia nostra. Nel 2002 (governo Berlusconi) l'euro era appena stato introdotto, però c'era la difficoltà del cambio, in fin dei conti 800 lire sono 0,41 euro cent, non è una cifra tonda e i negozianti avevano fatto 1000 lire 1 euro... Insomma hanno fatto così anche loro, ogni voto 1 euro di rimborso, manco a dirlo la legge fu approvata da tutti, destra e sinistra senza distinzioni. Giustamente ci si può chiedere dove sia lo schifo, lo facevano prima continuano anche ora, invece lo schifo c'é eccome!!! Dovete sapere che fino a poco tempo fa i rimborsi elettorali erano vincolati alla durata del governo stesso, detto in soldoni, per ottenere il 100% del rimborso dovevano passare i 5 anni canonici di legislatura senza scioglimento delle camere, ma ai nostri eroi non basta spartirsi la torta da 100 milioni di euro all'anno per ogni anno di governo, come avveniva prima, macché, e allora come fare??? Semplicissimo!!! Basta cambiare una dicitura nella norma permettendo così la continua erogazione del rimborso anche a governo caduto, semplicemente geniale. E così è stato fatto, nel febbraio 2006 la norma è stata cambiata con l'approvazione di tutti, e ora, anche se il governo Prodi è caduto, i partiti si spartiranno comunque la torta residua da 300 milioni di euro per la legislatura 2006-2011. Senza contare che se per assurdo il "governo tecnico" di Marini dovesse concludersi dopo il 29 ottobre 2008 (2 anni 6 mesi e 1 giorno) LORO avranno giustamente diritto alla pensione. TU invece lavora pure 40 anni per poi fare la fame, utilizza il TUO TFR per farti la pensione integrativa e mi raccomando CONTINUA A VOTARE, così che LORO possano sempre mangiare. Mi sono stufato di questi esseri, alla prossima tornata voto Cthulhu, almeno tra tutti i mali lui è il MALE ASSOLUTO.